Chef Cucina Salutistica: aperte le iscrizioni per il corso gratuito

Diventa Chef di Cucina Salutistica. Scopri NECTAR e il corso pilota in Campania finanziato da Erasmus + 

Pubblicato il bando per iscriversi alla selezione. 20 i posti disponibili. Hai tempo per candidarti fino al 18 Dicembre. Le prove si terranno il 20, il 21 e il 22 Dicembre. Il corso partirà a Gennaio 2023

NAPOLI - Finalmente ci siamo. La Fondazione ITS BACT, unico partner italiano insieme all'Istituto Marco Polo di Genova a sperimentare il corso pilota del progetto europeo NECTAR (aN Eu Curriculum for chef gasTro-engineering in primAry food caRe) per formarsi come Chef di cucina salutistica, ha pubblicato il bando per selezionare 20 candidati che vogliono formarsi e qualificarsi con la Fondazione ITS BACT.

Il corso di formazione, progettato insieme alla Regione Campania, è completamente gratuito, partirà a Gennaio 2023 e durerà 6 mesi. Il percorso formerà 20 giovani e adulti che vogliono acquisire una qualifica post-diploma e specializzarsi nella cucina salutistica. Il corso sarà articolato in 1000 ore e sarà inserito nel sistema europeo e nel Repertorio regionale dei titoli e delle qualificazioni della Campania (livello EQF 5 e 40 ECVET points). Il corso Chef di Cucina Salutistica rilascerà a 20 profili una specializzazione mirata alle esigenze alimentari di un target prioritario (anziani).  

Cosa fa lo Chef di Cucina Salutistica?

Lo Chef di Cucina Salutistica unisce scienza e creatività per ideare e realizzare pietanze, migliorando e innovando i metodi di preparazione, con una particolare attenzione agli aspetti del benessere alimentare, dell’equilibrio nutrizionale, della sostenibilità ambientale, anche per soddisfare clienti con particolari esigenze alimentari.

Nel rispetto di elevati standard di qualità e delle caratteristiche del  contesto socio-economico e culturale, questo Chef si colloca in diversi contesti professionali, e si potrà occupare:

  • della qualità del cibo e della gestione degli alimenti nelle PFC (ospedali, case di cura, assistenza domiciliare); 
  • della realizzazione di pietanze che incontrino le esigenze di persone anziane, nonché di persone con problematiche di deterioramento/alterazione del gusto, di problemi di deglutizione e masticazione, personalizzando ricette e modalità di preparazione;
  • della promozione del benessere alimentare e dell’innalzamento della cultura culinaria.

Il profilo potrà inserirsi nel mercato del lavoro, come lavoratore dipendente o autonomo o imprenditoriale, negli ospedali, nelle Residenze Sanitarie Assistite, nelle Case di riposo, Centri di riabilitazione diurni e residenziali, oltre che nelle imprese di catering per strutture socio-sanitarie e in quelle che si occupano di sicurezza della ristorazione pubblica e collettiva e delle produzioni agroalimentari tradizionali.

Chi può accedere al corso?

Possono accedere al corso di formazione professionale n.25 (+ 5 uditori) giovani e adulti (inattivi, inoccupati, disoccupati,  occupati) cittadini italiani e stranieri (UE e EXtraEU) residenti in Italia. Si accede al corso con il superamento di una procedura di selezione. I candidati dovranno essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, oppure del diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale con frequenza di un corso annuale integrativo di istruzione e formazione tecnica superiore.

Per gli occupati nel settore della ristorazione, anche se non in possesso dei titoli richiesti in ingresso, è comunque possibile l’accesso al corso, previa messa in trasparenza, validazione e certificazione delle competenze in ingresso, con eventuale riduzione delle ore di presenza.

Come ci si iscrive alla selezione?

La domanda di iscrizione alle selezioni è formalizzabile attraverso la compilazione del form, secondo le istruzioni contenute al suo interno. Il modulo compilato, che arriverà al proprio indirizzo email, dovrà essere stampato, sottoscritto, scannerizzato e inviato, entro e non oltre il 18 Dicembre 2022, all'indirizzo mail iscrizione@itsbact.it unitamente a:

  • documento di riconoscimento in corso di validità
  • copia del diploma (o una dichiarazione sostituiva della certificazione del titolo di studio ai sensi dell’art. 46 – lettera l, m, n, – D.P.R. 28 Dicembre 2000, n. 445)
  • titoli valutabili dichiarati (cfr. griglia Titoli preferenziali nel bando)
  • copia del curriculum vitae (sottoscritto anche sul richiamo alla normativa vigente sulla privacy)

Come funziona la procedura di selezione?

I partecipanti saranno selezionati da una Commissione attraverso:

  • la valutazione dei titoli preferenziali (max 20 punti): voto del diploma, diploma correlato ai settori afferenti il corso, lauree, certificazioni linguistiche, esperienze lavorative;
  • una prova scritta (max 30 punti): test di 30 domande a risposta multipla su argomenti di cultura generale e psico-attitudinale, su abilità linguistiche e su conoscenze tecnico-professionali tendenti ad accertare il livello di conoscenza del settore;
  • un colloquio orale (max 50 punti): colloquio motivazionale finalizzato alla valutazione dell’interesse, delle aspirazioni personali, delle motivazioni professionali, oltre che delle competenze in ingresso del candidato maturate soprattutto nel settore della ristorazione, e in particolare nella ristorazione collettiva e per anziani.

L’elenco degli ammessi alla selezione sarà affisso il giorno 19 Dicembre 2022 presso la sede della Fondazione ITS BACT, e sarà consultabile sul sito www.itsbact.edu.it

I candidati ammessi alla selezione saranno convocati via mail e dovranno presentarsi senza ulteriori avvisi presso la sede della Fondazione per svolgere la prova scritta e il colloquio motivazionale nei giorni 20-21-22 Dicembre 2022, secondo il calendario inviato.

La graduatoria finale degli ammessi al corso, che sarà a scorrimento, sarà pubblicata entro e non oltre due giorni dall’ultima sessione di prova orale.

Come è articolato il corso?

Le attività formative teoriche e laboratoriali si terranno presso la sede dell’Istituto Polispecialistico San Paolo a Sorrento (NA), in Piazza della Vittoria n.1. Le attività di stage e project work  presso le strutture che si occupano di ristorazione pubblica e collettiva.

Le principali aree disciplinari verranno sviluppate, in lingua italiana, in aula (35% in presenza e a distanza), in laboratorio (30%) e in contesti lavorativi (35% stage e laboratori didattici aziendali), e verteranno su: scienza dell’alimentazione e della nutrizione; igiene degli alimenti; merceologia; economia gastronomica; gastronomia; scienza della nutrizione; fisiologia e patologia; statistica sanitaria; psicologia clinica; dietistica; chimica degli alimenti; gestione del personale; microbiologia; igiene; sicurezza alimentare; ristorazione collettiva; gestione delle relazioni interpersonali; scienze della comunicazione; ICT; sicurezza del lavoro; legislazione alimentare.

Il profilo deve necessariamente possedere competenze di "gastro-ingegneria" che si intersecano con aspetti socio-culturali, storici, sensoriali, salutistici, di ingegneria dei menù e di tecnica di cottura, di sostenibilità etica e ambientale dell’alimentazione. È altresì fondamentale per uno Chef di cucina salutistica possedere la capacità di padroneggiare la strumentazione tecnologica dell’era digitale, al fine di interagire e lavorare in collaborazione con medici e operatori sanitari e altri professionisti sia della salute che dei comparti turistici e gastronomici.

La Campania, insieme alla Liguria, nel partenariato europeo di NECTAR

Il team del progetto Erasmus + (Azione chiave 2 - Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche - Skills Alliances), denominato N.E.C.T.A.R., coordinato dall’Università belga di Scienze applicate ODISEE VZW e composto da un partenariato costituito da eccellenze europee, ha rilevato un mismatch tra le competenze attualmente possedute dai cuochi che lavorano per le mense ospedaliere e le residenze per anziani, e quelle effettivamente richieste dalle istituzioni sanitarie. 

Austria, Belgio, Portogallo e Italia sperimenteranno per la prima volta il corso pilota per arricchire il curriculum di competenze degli chef sulla cucina salutistica. L'Italia condurrà ben due corsi pilota, in Liguria (con l'Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova) e in Campania (con la Fondazione ITS BACT).